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Giu 24

Sicurezza, l’arma che salva l’uomo

Quando si parla di sicurezza dei cantieri temporanei e mobili ci si approccia quasi sempre ad applicare semplicemente le previsioni normative del Titolo IV del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. in cui sono definiti tutti gli adempimenti che devono essere posti in essere per poter garantire che il cantiere risponda sotto il profilo formale e sostanziale alle disposizioni cogenti. La gestione dei predetti adempimenti deve essere, invece, interpretata come un vero e proprio processo di Progettazione della Sicurezza che, oltre ad attendere alle previsioni normative, deve permettere di poter definire in modo puntuale ed analitico ogni singolo elemento organizzativo associato al processo costruttivo e produttivo.
Il punto di partenza della progettazione della sicurezza è costituito dallo studio e dall’analisi dei progetti esecutivi attraverso cui si acquisiscono tutte le informazioni necessarie a poter definire la corretta fasizzazione dei lavori in ragione delle milestone del progetto. Tali strumenti costituiscono la base per pianificare le strategie tecnico-organizzative da porre in essere per la progettazione della sicurezza del cantiere.
Sebbene può sembrare abbastanza pleonastico è noto che ogni singolo cantiere, ovvero ogni singolo progetto, intrinsecamente può risultare complesso, ma applicando i necessari e opportuni principi ingegneristici è possibile trasformare le complessità in singoli elementi che analizzati nella loro interezza consentono di progettare in modo evolutivo la sicurezza del cantiere.
La progettazione della sicurezza dei cantieri viene implementata in armonia con le linee guida UNI-INAIL, relative ai Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL); tali strumenti consentono di definire in modo univoco gli obiettivi da raggiungere nell’ambito dell’Organizzazione della Sicurezza in cantiere e quindi le strategie da porre in essere al fine di poter perseguire gli obiettivi pianificati e gli strumenti per la verifica.
Per poter meglio comprendere le modalità di progettazione della sicurezza del cantiere è necessario suddividerla in due ambiti.
Un primo ambito è costituito principalmente dalla vera e propria fase progettuale in cui, oltre a predisporre la documentazione di sicurezza prevista dal Titolo IV del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., si redigono specifiche Procedure Operative di Lavoro Sicuro (POLS) che vengono integrate nel cronoprogramma generale del progetto esecutivo. Contestualmente si definisce l’organigramma dell’Ufficio Safety di cantiere a cui sono affidati i compiti di monitoraggio e controllo nella fase di esecuzione dei lavori; l’organigramma dell’Ufficio Safety, oltre ad includere le figure già sancite sotto il profilo delle deleghe di responsabilità, prevede l’istituzione di Safety Team che nella fase di esecuzione dei lavori si occuperanno di poter garantire il continuo e costante mantenimento delle misure di sicurezza definite nel progetto e nelle relative procedure di lavoro sicuro.
Il secondo ambito è rappresentato dalla fase realizzativa dell’opera durante la quale vengono poste in essere tutte le scelte progettuali e quindi anche le relative misure organizzative definite nell’ambito delle POLS. Per poter garantire il continuo e costante monitoraggio durante lo svolgimento dei lavori viene adottato uno strumento operativo costituito dall’Elaborato Tecnico Interferenziale (ETI) che viene predisposto su base settimanale e permette di poter racchiudere in un unico documento le informazioni relative alle aree di lavoro, alle specifiche opere, alle risorse (personale, mezzi, impianti), alle tempistiche ed alle modalità di gestione delle emergenze. Le definizioni dell’ETI consentono all’Ufficio Safety, in funzione delle competenze dei singoli componenti, di garantire sia il coordinamento delle singole lavorazioni e sia il continuo e costante controllo di ogni singolo processo costruttivo. Il principio logico delle attività di monitoraggio e controllo è sviluppato secondo il ciclo di Deming che per la sua struttura prevede il continuo e costante miglioramento dei performance levels attraverso cui è possible avere un controllo efficace rispetto alle previsioni progettuali.
Unitamente all’ETI, che prevede il monitoraggio sotto il profilo progettuale, viene implementato un ulteriore sistema di monitoraggio e controllo delle performance di sicurezza mediante l’implementazione dello “SBI – Safety Behaviour Index”. Questo strumento consente di misurare e monitorare ogni singolo “Indice di Comportamento di Sicurezza”; le valutazioni vengono effettuate su una base prefissata di elementi tecnico-organizzativi (organizzazione cantiere, viabilità, aree deposito e stoccaggio, impianti, macchine e attrezzature, opere provvisionali, presidi di primo soccorso, interferenze intrinseche ed estrinseche al cantiere, ecc.) e comportamentali (utilizzo DPI, adeguatezza DPI, corretto utilizzo macchine e attrezzature, corretta gestione dell’ergonomia, corretta gestione delle aree di lavoro, ordine e pulizia, ecc.) e inserite in check list giornaliere che restituiranno un punteggio finale espresso in percentuale che permette di definire, ove necessario, le azioni correttive e migliorative da attuare per sanare eventuali deficit organizzativi e/o comportamentali.
Il monitoraggio delle performance è inserito in report periodici in cui sono raccolte le informazioni derivanti dagli ETI e dagli SBI e permettono di valutare l’andamento della sicurezza e quindi l’efficacia delle scelte progettuali ed organizzative.
L’esperienza maturata da INGEST nell’ambito della gestione della sicurezza dei cantieri temporanei e mobili ha permesso di poter constatare l’efficacia degli approcci precedentemente descritti sia nell’ambito di cantieri privati e sia per opere pubbliche di significativo rilievo.
La progettazione della sicurezza dei cantieri è uno strumento trasversale che, attraverso i risk manager ed i professionisti del Network INGEST, viene costantemente implementata per i committenti, pubblici e privati, per i general contractor e per le imprese appaltatrici.

di Ing. Piergiorgio Di Bari
Responsabile Area Cantieri di INGEST