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Apr 23

Rinnovare gli ambienti e la tecnologia col Bando ISI 2025/2026 dell’Inail

Fondi INAIL per la sicurezza in azienda: 130.000 euro a fondo perduto e una scadenza da non perdere

Investire nella sicurezza non è mai stato così conveniente. In un contesto in cui la prevenzione dei rischi sul lavoro rappresenta una priorità strategica per imprese e dipendenti, arriva una chance concreta per migliorare gli ambienti di lavoro con risorse pubbliche sostanziali.

Bando ISI INAIL 2025/2026: contributi a fondo perduto fino al 65%

Il Bando ISI INAIL 2025/2026 mette a disposizione contributi a fondo perduto fino al 65% delle spese, con un tetto massimo di 130.000 euro, capace di coprire spese per progetti mirati a potenziare la sicurezza, come l’adozione di tecnologie innovative o interventi su macchinari e processi produttivi. Non è una semplice procedura burocratica, insomma, ma una leva competitiva che permette alle imprese ammodernamenti strutturali e processi con un supporto finanziario che mette a disposizione una cifra importante che può cambiare radicalmente il volto di un reparto produttivo come pure l’efficienza di un intero stabilimento.

Scadenza perentoria: 28 maggio 2026 entro le ore 18

C’è però un termine perentorio da rispettare: la scadenza per l’invio delle domande è fissata a giovedì 28 maggio 2026, entro le ore 18. Con la procedura già attiva (l’apertura delle procedure è iniziata lo scorso lunedì 13 aprile) diventa essenziale concentrarsi sulla fase decisiva della presentazione, evitando ritardi che potrebbero compromettere l’accesso ai fondi.

Come presentare la domanda: procedura telematica e ordine cronologico

L’invio della pratica deve avvenire esclusivamente per via telematica attraverso il sito INAIL, nella sezione dedicata ai servizi online, dove ogni domanda sarà valutata con un meccanismo che per l’assegnazione segue una logica tanto semplice quanto rigorosa. Si segue, in pratica, l’ordine cronologico di arrivo, rendendo la tempestività un fattore determinante per il successo e, in pratica, per l’accesso eventuale alle risorse.

Le imprese interessate, pertanto, devono affrettarsi in prospettiva dell’invio della domanda e soprattutto fare una verifica minuziosa delle regole specifiche previste per la propria regione. Il bando ISI si articola, infatti, su base territoriale ed è essenziale che ogni dettaglio dell’istanza sia perfettamente allineato alle indicazioni fornite dal sito istituzionale dell’INAIL per il proprio ambito geografico.

Le differenze regionali: come orientarsi nel bando territoriale

Le differenze regionali non sono però tali da generare regole totalmente diverse per ognuno o taluni territori; sono, piuttosto, organizzate intorno a pochi assetti generali. In sintesi, all’interno del quadro nazionale del Bando ISI 2025/2026, le regioni possono essere raggruppate in modo funzionale, anziché per confini puramente amministrativi.

Il Nord, con le sue aree industriali e artigianali, tende a privilegiare progetti con una forte componente tecnica su impianti, macchinari e cantieri, richiedendo spesso una documentazione più dettagliata. Le regioni centrali mantengono una linea equilibrata, con attenzione particolare a imprese artigiane, cantieri e filiere agro-alimentari, mentre le regioni del Mezzogiorno favoriscono interventi semplici ma strutturali, con un’attenzione spiccata agli impianti termici, di ventilazione e condizionamento, con ricadute dirette sul rischio legionella. Alcune regioni a vocazione agricola (sia nel Settentrione che nel Sud) mostrano un’attenzione specifica alle misure legate alle micro e piccole imprese agricole, richiedendo documentazione in linea con le norme regionali di settore.

Dove consultare il testo integrale e le istruzioni operative

Il testo integrale dell’Avviso è consultabile direttamente sulla Gazzetta Ufficiale all’indirizzo https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/18/25A06676/SG e nel portale INAIL, nella sezione «Prevenzione e sicurezza – Incentivi alle imprese – Bando ISI» (https://www.inail.it/portale/prevenzione-e-sicurezza/it/prevenzione-e-sicurezza/finanziamenti-per-la-sicurezza/incentivi-alle-imprese.html). Le istruzioni operative per l’invio telematico sono disponibili nella sezione «Sportello ISI» del medesimo portale.

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