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Feb 19
secondo numero di iNews

Il secondo numero di iNews a cura di Enzo Fontanarosa

In questo secondo numero di iNews, apriamo una finestra su una sinergia che incarna perfettamente l’evoluzione della sicurezza moderna: la partnership tra Ingest e. In un Paese come l’Italia, dove il suolo e i fondali marini custodiscono ancora le ferite silenziose del secondo conflitto mondiale, la gestione del rischio da ordigni bellici inesplosi (UXO) non è solo un obbligo tecnico, ma un atto di civiltà.

Unire la visione ingegneristica di Ingest alle tecnologie geofisiche e magnetometriche di Uxorisk significa trasformare l’incertezza in dato oggettivo, applicando il principio ALARP per bonificare il nostro presente dai pericoli del passato. Questa capacità di guardare “sotto la superficie” per garantire la stabilità dei grandi progetti infrastrutturali è il medesimo rigore che ritroviamo quando la sfida si manifesta alla luce del sole, nella complessa gestione dei grandi eventi che animano le nostre comunità.

Il periodo carnascialesco, con le sue sfilate e le feste di piazza, ci ha offerto lo spunto ideale per riflettere sul delicato equilibrio tra il desiderio collettivo di spensieratezza e la tutela della pubblica incolumità. Organizzare la gioia oggi è un esercizio di alta precisione dove Safety e Security devono convivere in un abbraccio invisibile che va dall’uso dell’Algoritmo di Maurer per mappare i flussi umani all’integrazione di droni e analisi video potenziata dall’Intelligenza Artificiale, così  che lo spettacolo possa dirsi davvero libero solo quando la sua cornice è solida.

Ma la sicurezza non è un concetto limitato ai grandi assembramenti o ai cantieri in genere; essa è un principio che attraversa ogni nostra azione quotidiana e definisce l’identità profonda di ogni ambiente di lavoro.

Proprio in questo ambito, assistiamo a un cambiamento di paradigma senza precedenti. La L. 198/2025 segna una svolta epocale nella cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, rendendo la valutazione del rischio di violenza e molestie un pilastro imprescindibile del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Non si tratta più soltanto di prevenire l’infortunio meccanico, ma di riconoscere che la dignità del lavoratore è un bene giuridico protetto al pari della sua integrità fisica. Se in un cantiere ci si protegge dalle cadute con il casco, in ufficio il dispositivo di protezione è la cultura aziendale. Ignorare lo stress lavoro-correlato o le dinamiche vessatorie non è solo una scelta miope, ma un azzardo normativo che affonda le radici nell’Articolo 2087 del Codice Civile.

In questo nuovo scenario, poi, la formazione smette di essere un “rituale burocratico” per farsi investimento strategico: i professionisti di Ingest promuovono la sicurezza come un investimento strategico, dove il “dispositivo di protezione” più efficace non è un casco, ma la cultura aziendale stessa. Non si tratta di trasmettere semplici nozioni, ma di innescare una trasformazione profonda nel modo in cui le persone interagiscono, gestiscono i conflitti e riconoscono la dignità altrui come valore aziendale. Attraverso il metodo PDCA (Plan, Do, Check, Act), la formazione diventa un processo dinamico e continuo, capace di trasformare un obbligo di legge in un vantaggio competitivo.

Questa “ingegneria della responsabilità” si estende inevitabilmente anche al nostro impatto sul pianeta. Con i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM), la sostenibilità nell’edilizia è diventata un criterio tecnico vincolante e non negoziabile: dalla demolizione selettiva al passaporto digitale dei materiali, ogni opera deve oggi certificare scientificamente la propria impronta di carbonio. È un mosaico complesso che, pezzo dopo pezzo, va a definire la Brand Reputation di un’impresa. L’affidabilità aziendale, in ultima analisi, non è altro che l’insieme delle percezioni costruite nel tempo attraverso la qualità del servizio e una comunicazione coerente. Un’azienda che oggi sceglie di non lasciare nulla al caso come può essere dalla bonifica bellica alla tutela psicologica dei dipendenti, non sta solo rispettando la legge, ma sta scrivendo il proprio futuro come partner solido e credibile agli occhi del mercato e degli stakeholder.