Una giornata che comincia a mezzogiorno con gli artisti emergenti e prosegue con la musica dal tramonto richiede un lavoro che parte molto prima e che chi partecipa, se tutto funziona, non vede mai. È il lavoro svolto da INGEST per ASTRAWORLD Festival, organizzato da Astra Bocconi e andato in scena a settembre al Parco delle Memorie Industriali di Milano.
Il festival, a ingresso libero e gratuito, era pensato per le comunità studentesche di Bocconi, IULM, Cattolica e San Raffaele. Dopo l’apertura affidata agli artisti emergenti della comunità studentesca, il pomeriggio ha ospitato tre panel, uno dei quali moderato da Nova Students con un confronto sul valore dello studio all’estero insieme a EF Education First. Dal tramonto sono arrivati i DJ set e il takeover di Funky Express. L’evento è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia e il sostegno di diversi partner.
Dietro il festival c’è Astra Bocconi, gruppo di rappresentanza degli studenti della Bocconi attivo dal 2023 e al centro di una rete che riunisce realtà studentesche di più università milanesi. Sono studenti, e con ASTRAWORLD si sono assunti per intero le responsabilità di un evento aperto al pubblico, in un parco cittadino sorto sull’area delle ex Officine Meccaniche e scelto anche per portare un appuntamento in una zona di Milano meno abituata a ospitarne.
Qui è entrata in gioco l’Area Sicurezza di INGEST, che ha predisposto il piano di sicurezza e gestione dell’evento nel quadro delle disposizioni applicabili alle manifestazioni con presenza di pubblico. Il lavoro ha compreso l’analisi degli scenari e dei fattori di rischio, la definizione dei percorsi di emergenza, il dimensionamento delle risorse e dei presidi e il coordinamento operativo tra i soggetti coinvolti. La pianificazione ha seguito la manifestazione in ogni fase, dall’allestimento alla conclusione, con attenzione alle condizioni di sicurezza della comunità studentesca, del pubblico, degli artisti e delle delegazioni.
Il lavoro riguarda gli aspetti meno visibili di una giornata lunga e aperta a tutti, cioè la sicurezza degli spazi, la gestione del pubblico, l’accessibilità, l’assistenza e le informazioni in caso di emergenza. Messi in ordine con anticipo, consentono a chi partecipa di vivere l’evento con tranquillità.
Per INGEST affiancare un’associazione di studenti significa portare la cultura della prevenzione dove si formano i professionisti di domani. Quando un gruppo di giovani sceglie fin dall’inizio di affidarsi a un piano strutturato, l’idea che la sicurezza di un evento si progetti insieme al programma entra nel modo di organizzare di chi domani lavorerà in aziende, studi e istituzioni. È un modo concreto di stare accanto agli studenti e all’ambiente universitario in cui crescono, con il metodo proprio dell’ingegneria della sicurezza.
Enzo Fontanarosa
Direttore iNews

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