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- P R O T E Z I O N E D E I
D A T I P E R S O N A L I
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A decorrere dal
01 gennaio 2006, tutte le organizzazioni (private e pubbliche) devono
adottare le nuove “misure minime” di sicurezza introdotte dal codice in
materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196) a salvaguardia dei dati
di terze parti contenuti nei propri archivi.
Come già
avvenuto per le prescrizioni in materia di sicurezza sul lavoro, anche
stavolta il legislatore ha introdotto sanzioni penali per gli inadempienti.
A nostro avviso,
l'approccio corretto che l'imprenditore o il dirigente devono adottare per
adempiere all'obbligo senza stravolgere l'organizzazione del lavoro, è
quello di cogliere e valorizzare i numerosi aspetti positivi della nuova
norma, che portano indubbiamente del valore aggiunto. Infatti può essere
l'occasione, forse più volte rimandata, di tutelarsi dal non corretto
utilizzo degli strumenti di lavoro (accesso a internet, posta elettronica
ecc...), dalla perdita di dati dovuti a virus, blocchi del pc o errore
umano, dalla diffusione non autorizzata di informazioni aziendali dovuta ad
hacker o comportamenti dolosi; tutti aspetti potenzialmente dannosi per l'azienda,
oltre che sicuramente lesivi del diritto alla riservatezza dei propri
clienti/utenti.
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Verifica
organizzativa/legale riguardante il rispetto del d.lgs. n. 196/03
nell'organizzazione, con identificazione delle azioni da intraprendere
per una piena conformità alla stessa. |
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Redazione
del documento programmatico sulla sicurezza (d.p.s.). |
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Formazione del
personale addetto al trattamento dei dati personali. |
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Assistenza
nell'implementazione operativa delle nuove procedure, sia organizzative
(modulistica, identificazione di chi fa cosa, eventuale notifica al
Garante ecc...) sia tecniche (sicurezza fisica e informatica dei dati,
gestione banche dati aziendali ecc...). |
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